Whelm

WHELM

Whelm è un martello da guerra, semplice e disadorno, con il manico ricavato dal legno dorato di gingko. Quando l'arma è impugnata, la sua tasta di metallo emette una fioca luce argentea e nera. Il bagliore diventa più forte quando illumina oggetti di valore o in prossimità di goblin e giganti.
E' un'arma sacra all'elemento della Terra ed è stata custodita da Keraptis nella sua tomba assieme ad altre tre armi, blackrazor, wave e un quarto misterioso oggetto di proprietà di Molbius. E' stata l'arma di famiglia del Clan Dankil, e in seguito del clan Quartzcrop.

Storia

Le origini di Whelm precedono l'anno -1000 CY. Un abile fabbro di nome Dagnal Mightyhammer del Clan Dankil forgiò l'arma durante un'assedio da parte di feroci troll. Quendo il suo scudiero e marito Traubon Mightyhammer, decise di lanciare un contrattacco ai troll, Dagnal preparò l'arma infondendole tutto il suo amore per lui e per il clan, e tutta la sua fede a Moradin. Traubon e i suoi sacerdoti guerrieri emersero vittoriosi, e l'arma di Dagnal’ assunse una statura leggendaria. Negli anni di prosperità che seguirono, Dagnal infuse nell'arma la capacità di percepire gemme, oro e preziosi, così che divenne un'utile attrezzo sia in tempi di guerra che di pace. Diversi anni dopo, i nani furono mincacciati da orde di goblin capeggiati da una feroce progenie di bugbear. Dagnar, allora anziana, provò ancora una volta a perfezionare la sua opera d'arte in modo che potesse dare un contributo nell'eliminare quest'ultima minaccia. Traubon, anch'esso ormai anziano e di salute cagionevole, insistette comunque nel guidare l'avanguardia dell'attacco. I dwur furono ancora una volta vittoriosi, ma Traubon rimase mortalmente ferito nel conflitto. L'arma ritornò al clan assieme al suo possessore per essere sepolti assieme. Sopraffatta dal lutto, Dagnal si lanciò sul corpo interrato del compagno e morì sul colpo. I due dwur furono sepolti assieme nella stessa tomba. Al tempo, molti dissero che i tre condividevano un solo spirito, e che Dagnal e Traubon avessero messo così tanto di loro nell'arma che questa divenne molto di più che acciaio e legno.
La prima nota recente riguardo al martello conosciuto come Whelm risale al 576 CY, in possesso di un soldato di nome Ctenmiir in una comunità dwur assediata dagli ogre, nei monti Griff. L'arma si rivelò potente contro questi nemici. Ctenmiir diventò in seguito un avventuriero.
Whelm passò poi nelle mani dell'arcimago Keraptis, che la custodì nella sua tomba per quasi 1500 anni.
L'arma riemrse nelle mani dell'eroe Kargharm Stonehead del Clan Quartzcrop, un sacerdote guerriero di Dumathoin. Kargharm usò Whelm per proteggere il clan durante l'assedio degli knell albini guidati dal sacerdote di Iuz Nyclar e dal drago azzurro Throggorth. Dopo la morte di Kargharm alla fine del conflitto conosciuto come Battaglia di Dragonfang, il martello passò al figlio Bulgharm Stonehead.

Abilità

Whelm è in grado di percepire la presenza di giganti, goblinoidi e di individuare la presenza di un oggetto specifico (tre volte al giorno). Ha una coscienza propria e comunica telepaticamente con colui che lo impugna. Parla il dwur, la lingua dei giganti e quella dei goblin. Può vedere al buio entro venti metri.

Avvenimenti recenti

Whelm è in possesso di Bulgharm Stonehead della Compagnia dei Corvi D'argento. Kay Demon e Tarna incontrano Bulgharm nei sotterranei della Cittadella di Pietra dell'Alba dove era rimasto isolato per settimane in un tesseract.

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