Ulnar

Ulnar (terre dei Wegwiur, 543 CY [- Dyvers, 584 CY]) è un grosso e rissoso guerriero provieniente dalle terre Wegwuir. E' stato un corsaro e un avventuriero. Dopo essere stato ucciso a Dyvers nel 584 CY, è stato rianimato e trasformato in un costrutto necromantico dalla magia di Meredoth).
Irascibile, superficiale e testardo, era nonostante ciò uno dei migliori spadaccini delle Flanaess. Aveva fatto gruppo per alcuni anni con Kay Demon e Lord Crymson D Gordemshazloth.
Selvaggio, ma ben adattato ai piaceri della civiltà. Ulnar era fondamentalmente distaccato da qualsiasi morale, preferendo vivere giorno per giorno, bevendo e dando sfogo alle sue pulsioni in ogni modo possibile. Un personaggio pericolosissimo, che combinava le qualità di un guerriero con pochi pari al mondo con una assoluta imprevedeibilità. Ulnar aveva la lingua lunga e più volta è stato messo in carcere dalla guardia cittadina di Greyhawk per risse e offese nei confronti di nobili ed ufficiali. Viveva a scrocco nella taverna di Kay, che più di una volta si è dovuto prodigare per mantenere Ulnar lontano dalla lama dei ladri della gilda.

Storia

Ulnar ha un passato legato al mare, ma per anni dimorò Greyhawk City. Anche se è nato nelle terre dei nomadi del lupo, ma nelle sue vene scorre anche sangue Flan.

Aspetto Fisico

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E' di carnagione scura, vagamente dorata, e ha i tratti tipici dei nomadi Baklunish, con gli occhi verdi e profondi dal taglio vagamente obliquo e capelli nerissimi. Ulnar ha un passato di marinaio, e la sua pelle e il suo viso lo mostrano chiaramente. Nonostante avesse poco piu di quarant'anni (tredici anni fa) la sua pelle era come cuoio.
Alto un metro e novanta, con il naso spezzato in combattimento, e la mole di un guerriero veterano, aveva comunque un fascino rude e un magnetismo tipico di chi ha visto tutto nella vita.
Quando Ulnar giuse in città nel 582 CY, sfoggiava una incredibile armatura di piastre magica, coperta di intarsi in argento (plate mail of etherealness +5). Combatteva con una spada Githyanki sempre in argento, dalla lama sagomata e dalla foggia esotica come comune per la razza extraplanare. Portava i capelli lunghi, ma il suo volto era sempre rasato.
Dopo un'infelice scontro con il mago Molbius, nel 583 CY, Ulnar perse i capelli quando fu quasi ucciso dal fuoco magico di una fireball.
Entro la fine dell'anno, Ulnar portava i capelli cortissimi, una barba nera folta ma curata, e vestiva con un semplice usbergo di maglia. Tutto il suo equipaggiamento era regolarmente riposto in un buco portatile, che teneva appeso alla cintura (Il buco conteneva piu cose di quante Ulnar potesse ricordare).
Anche la spada gli fu sottratta in quel periodo. Al posto della spada Vorpal però, Ulnar trovò durante le sue avventure una strana spada composta dalla materia mutante del Limbo stesso. All'aspetto un unico grezzo pezzo di pietra pomice, dalla superficie porosa e irregolare. Non aveva neppure un fodero perchè priva di filo. Ad un comando mentale però, la spada pareva trasformarsi in qualsiasi spada Ulnar desiderasse!

Saga delle Guerre di Greyhawk

Nel 583 CY uno yugoloth attaccò la Compagnia (Crymson, Ulnar, Kay e alcuni membri transitori) nella loro villa a Dyvers. Al termine dello scontro, Ulnar attaccò Crymson che però improvvisò un sotterfugio che uccise Ulnar sul colpo. Le memorie di Kay, stordito nello scontro, furono in parte cancellate in circostanze tuttora misteriose. L'elfo non ha ricordi di quanto avvenuto.
Ulnar si risvegliò su una lastra di pietra (probabilmente in uno dei laboratori di Meredoth) completamente rinchiuso in una antica corazza di piastre. La sua rinascita è però nella forma di una strana variante di golem/non morto capace di mantenere memoria e capacità intellettuali, ma controllato dal una speciale tiara magica che negli ultimi dodici anni è stata proprietà del Mykrin. Meredoth ha avuto un ruolo nella creazione del non-morto, il che implica anche un'evidente connessione tra il viaggiatore Mykrin e il necromante.
Sotto mentite spoglie e all'interno della corazza di piastre annerita, Ulnar visse gli anni seguenti nella Torre di Maegor, a Krestible, dove Crymson scriveva trattati di Demonologia per l'Università. E' possibile che la scelta della città fosse dovuta al forte influsso demoniaco del sud delle Perrenland legato al regno transitorio di Iggwilv.

Vento e Fiamme

Ulnar e Crymson accompagnano la Compagnia del Vento da Krestible fino alle Caverne Perdute di Tsojcanth. Al termine dell'esplorazione delle Caverne, Crymson (rivelatosi poi solo un simulacro) dona la tiara che usava per il controllo di Ulnar a Drelzna. Ulnar uccide a mani nude il simulacro, e si rivela a Kay per quel che è diventato.
Drelzna utilizzò poi la tiara di Ulnar per controllare un demilich nelle profondità delle caverne, probabilmente lo stesso Tsojcanth.
Libero di decidere dove andare, Ulnar lascia il gruppo sulle rive del Velverdyva.

Statistiche

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