Olve (elfi)

Con il termine in lingua flan olve, o più comunemente elfi, si comprendono erroneamente due razze distinte di creature antropomorfe che abitano parzialmente nelle Flanaess. Entrambe vivono infatti in un piano parallelo o esterno, sono estremamente longevi se non immortali, hanno un'innata predisposizione alle arti magiche e mostrano alcuni tratti somatici comuni come orecchie a punta, sopracciglia arcuate, occhi obliqui, dita delle mani più lunghe rispetto agli umani, mancanza di peluria sul viso.
Sebbene abbiano origini molto diverse, la loro somiglianza è per saggi e antropologi origine di molti dubbi e teorie.

Elfi Alti

Gli elfi alti hanno un forte legame con un regno parallelo chiamato in gergo accademico Corte Seelie o più comunemente Corte Fatata, un semipiano che talvolta sfiora le Flanaess per poche ore ed è riconosciuto come una delle Lande Evanescenti. E' possibile che la Corte Fatata fosse un tempo parte di Arvandor (a sua volta probabilmente uno dei mondi di Ysgard, o Asgard), ma si tratta di una nozione mai confermata che però spiegherebbe le grandi somiglianze con gli elfi della luce. Hanno origini nella Corte Seelie anche pixie, brownie, quickling, nixie e altre creature che vivono nei luoghi più remoti e profondi delle foreste delle Flanaess.
Alcuni elfi alti hanno creato corti nel cuore di luoghi remoti e mai toccati dalle mani dell'uomo, come cime innevate ad altissime altitudini, o oasi nel cuore di deserti lontani dalla civilizzazione. Gli elfi non sono ben visti dalla popolazione umana, perché sono distanti e non capiscono la mortalità dell'uomo. Talvolta sono curiosi e ci sono voci che li danno come rapitori di bambini. Non conoscono il pudore e spesso vestono con abiti leggeri.
Esistono però luoghi nelle Flanaess, come Highfolk, in cui le corti elfiche sono venute a stretto contatto con l'umanità. Il signore della corte di Highfolk, reisdente a Flameflower, Kashafen Tamarel, ha assunto il titolo di Lord.

Elfi Grigi o Elfi della Luce o Ljósálfar

Gli Ljósálfar (singolare Ljósálfr) sono legati al piano di Ysgard e Arvandor. Secondo gli ljosalfar essi condvidono le origini con i loro cugini della terra, gli dvergar (o dwur) che vengono chiamati appunto dökkálfar (elfi scuri) nella loro lingua, creature deformi lasciate a nutrirsi di carne e sangue nel sottosuolo, mentre loro ascendevano ad una forma più pura di vita in sintonia con la luce del sole.
Gli elfi grigi che vivono ancora nell'Arvandor sono comunemente chiamati eladrin.
Per quanto non è mai stato registrato in nessuno scritto, ne' mai apertamente menzionato dagli ljósálfar, coloro che si macchiano di crimini orribili, o di blasfemia per l'adorazione di demoni dei Mondi Inferiori, possono mutare in svartalfar (elfi neri, o drow). Di questi elfi non esiste traccia ne' menzione se non qualche sporadica nota nei giornali di viaggio degli esploratori che sono venuti a contatto con gli ljosalfar, spesso ignorata come semplice leggenda. Come siano mutati e che società possano avere questi elfi neri, nessuno può dirlo.

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